Approfondimenti
La pietra, e chi la lavora.
Un diffusore in marmo non lo fa chi costruisce diffusori: lo fa chi conosce la pietra. Il progetto acustico è nostro; la materia è di Marmi Ghirardi.
Una divisione di competenze
Il progetto acustico è di ACUSTICA; la pietra la segue Marmi Ghirardi — dalla scelta del blocco alla rifinitura dell’ultimo spigolo. Non è una fornitura: è la ragione per cui questi oggetti esistono. Un diffusore in marmo non lo può fare chi costruisce diffusori; lo deve fare chi il marmo lo lavora da sempre.
Precisione industriale, cura artigiana
La sede di ogni trasduttore viene aperta e svasata nello spessore della lastra con la precisione della lavorazione a controllo numerico, poi rifinita a mano. Massa e rigidità del marmo tengono ferma la cassa; la geometria e i giunti fanno il resto. La pietra non è un rivestimento incollato: le lastre sono il diffusore.
Un esemplare alla volta
Dal blocco si sceglie la lastra guardando la venatura, un pezzo per volta: non esistono due diffusori identici. È lavorazione su misura, nei tempi e nei modi di chi tratta un materiale nobile — non un prodotto a scaffale. Ed è questo che un progettista mette a capitolato: un oggetto autoriale, riconoscibile.
Il perché acustico della pietra — massa, rigidità, smorzamento — è qui: perché il marmo suona.