Serie Noir
Vox Lucis.
Costruito nella pietra. Non rivestito di pietra.
Un sistema a due vie in cui struttura, acustica, luce e pietra appartengono allo stesso progetto.
Il cabinet
La pietra non riveste il diffusore. È il diffusore.
Non c'è un cabinet nascosto sotto una finitura preziosa.
Le lastre sono il cabinet.
La pietra costituisce direttamente la struttura di Vox Lucis e gli dà massa, rigidità e inerzia.
Non è stata scelta soltanto per ciò che mostra.
È stata scelta per ciò che permette di non sentire.
La struttura resta ferma. La musica può muoversi.
L'anima
Una seconda pietra cambia tutto.
Fra l'esterno e l'interno corre una seconda pietra.
Sullo spigolo affiora appena: una linea sottile a contrasto che percorre tutta l'altezza del diffusore.
Non è un inserto aggiunto dopo. È parte della costruzione.
Cambia l'anima e cambia l'oggetto.
La stessa pietra esterna, accostata a un'anima diversa, assume un carattere completamente nuovo.
La forma resta. La materia decide come leggerla.
I trasduttori
Due vie. Una sola voce.
Due trasduttori dividono il lavoro senza dividere l'ascolto.
Uno dà corpo alla musica. L'altro ne completa la parte più alta.
Fra i due, un crossover passivo costruito e cablato a mano distribuisce il segnale.
I componenti vengono selezionati, misurati e abbinati coppia per coppia.
Perché una coppia di diffusori deve nascere come una coppia.
L'esploso
Niente è applicato dopo.
L'esploso racconta Vox Lucis meglio di qualsiasi rivestimento esterno.
Pietra, struttura interna, camera acustica, trasduttori e luce appartengono allo stesso disegno.
Non sono elementi raccolti dentro una forma. Sono la forma.
In una stanza vera
Compatto nello spazio. Non nella presenza.
Vox Lucis misura 55 centimetri in altezza e appena 21 in larghezza.
Entra facilmente in un ambiente senza chiedergli di organizzarsi intorno.
La materia, però, gli impedisce di diventare anonimo.
Su una base dedicata, accanto a un arredo o integrato nell'architettura della stanza:
Occupa poco spazio. Ne definisce molto di più.
La materia
Il progetto è uno. La tua pietra no.
Il disegno resta identico.
La pietra mai.
Venature, passaggi di tono, intrusioni e struttura minerale rendono ogni esemplare diverso dal successivo.
Poi c'è l'anima: una seconda pietra da accostare alla prima.
Due scelte di materia. Un solo Vox Lucis.
La scheda
I numeri.
La tecnica non viene nascosta.
Semplicemente arriva dopo aver capito perché esiste.
- Sistema
- 2 vie, bass reflex
- Impedenza nominale
- 8 Ω
- Sensibilità
- 88 dB2,83 V / 1 m
- Risposta in frequenza
- 34 Hz – 22 kHz−6 dB, in ambiente
- Potenza applicabile
- 65 W RMS
- Amplificazione consigliata
- 15 – 120 W
- Mid-woofer
- 130 mmmembrana in carta, lavorata per controllarne le risonanze
- Tweeter
- 28 mmcupola tessile, camera posteriore smorzata
- Crossover
- passivo, cablato a manopunto a punto, componenti appaiati
- Struttura
- lastre di pietra naturaleanima a contrasto a vista sullo spigolo
- Finitura
- lucida · satinata · spazzolata
- Dimensioni
- 55 × 21 × 27 cmaltezza × larghezza × profondità
- Peso
- 55 kgcadauno · 110 kg la coppia
- Elementi
- anello + lineafrontale e fianco
- Temperatura
- 2700 K o 3000 K
Documenti
Il passo successivo
Comincia dalla pietra.
Scegli l'esterno.
Scegli l'anima.
Vedi come cambiano insieme.
Il progetto è già definito. Il tuo esemplare ancora no.